Clean Hands Cuccioli


  Età : 28 Registrato il : 15/04/08 Messaggi : 3
| Oggetto: Critica cinematografica Mer Mag 07, 2008 4:58 pm | |
| | [ In the Mouth of madness
Nel film “ In the Mouth of madness” (Il seme della follia, 1995) di John Carpenter, un investigatore privato, John Trent, viene ingaggiato da un suo cliente per ritrovare un celebre romanziere di racconti horror, Sutter Cane, apparentemente scomparso. Trent, specializzato in truffa, è convinto che la scomparsa del romanziere sia solo una trovata pubblicitaria per lanciare l’uscita del prossimo libro ormai in dirittura d’arrivo. Trent insieme ad una ragazza (Linda Styles) che lavora come redattrice nella casa editrice che pubblica i libri di Cane, si mette a cercare Hobb’s End il paesino al centro dei successi di Cane. In questo strano luogo la linea di separazione tra finzione e realtà diventa ben presto molto sottile. La coppia trova Cane installato nella chiesa gotica del villaggio, lo scrittore afferma di essere in combutta con “LORO” (antiche creature in procinto di tornare) e che quanto ha scritto non è finzione, ma reale. Trent sarà utilizzato da Cane come tramite per consegnare il manoscritto completato, pronto a illuminare le menti dei fedeli e a diffondere il morbo. I libri di Cane, esercitano una forte influenza sui lettori meno equilibrati: disorientamento, perdita di memoria e forti reazioni paranoiche, sono i primi sintomi di una peste del futuro, a causa della quale ogni uomo si trasforma in un furioso serial killer. Il diabolico Sutter Cane colto da delirio di onnipotenza, crede di essere Dio: - J.T.: “I suoi libri non sono reali”. - S.C.: “Ma hanno venduto più di un miliardo di copie. I miei libri sono stati tradotti in diciotto lingue; sono più quelli che credono nella mia opera che quelli che credono nella Bibbia”. In realtà, lo stesso Sutter Cane è uno strumento nelle mani dei “demoni della scrittura”, poiché tutto è predeterminato e non c’è più libero arbitrio. Chi scrive dunque non inventa nulla, al poeta le parole sono già rivelate da un altrove non sempre identificabile. -S.C.:”Lei è una mia creazione…come tutto il resto! -J.T.:”Io so cosa è reale…io so chi sono…non sono il personaggio di un libro! -S.C.:”Tenga…legga il libro se non ci vuole credere!”
Il film termina con il sopravvento della follia generale causata dalla lettura del libro e con Trent che si trova spettatore delle proprie allucinazioni di fronte al grande schermo di un cinema in cui si proiettano le immagini della sua vicenda, ovvero l’adattamento cinematografico diretto da John Carpenter. -Editore: “L’epidemia contagia chi lo legge e lui diventa sempre più potente!” -J.T.: “E non ha pensato che c’è chi non lo leggerà?” -Editore: Vedranno il film… |
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Ysuran Evil Admin


  Età : 24 Registrato il : 15/04/08 Messaggi : 19 Località : Napoli
| Oggetto: Re: Critica cinematografica Sab Mag 10, 2008 2:37 pm | |
| bhè... nessuno conosceva le arti critiche di un certo "mani pulite" bellissimo film, ricordo la scena della vecchietta, nella holl del piccolo motel, dove mangia le persone e tortura il marito diabolica
Aspettiamo con ansia altre tue critiche su film di vario genere, e mi raccomando abbiamo un amico in comune, un certo Bauer che segue un genere in particolare.... accontenta pure lui
ciao belli del forum  _________________
 
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DexterGreen Moderatore


  Età : 24 Registrato il : 17/04/08 Messaggi : 15
| Oggetto: Re: Critica cinematografica Sab Mag 10, 2008 3:03 pm | |
| | Si, Bauer, da buon cinefilo, apprezza molto il periodo crepuscolare della filmografia kazaka... |
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